Campagna nazionale contro la precarietà
Attualmente
in Italia, quattro milioni e mezzo di
persone, giovani e anziani, offrono, sia nel settore privato che in quello
pubblico, le loro conoscenze e le loro specifiche abilità a realtà lavorative
senza diritti e senza tutela. Negli ultimi anni, Il lavoro a tempo determinato
si è esteso a macchia d’olio assumendo le fuorvianti diciture di contratto a
termine, co.co.co. e di contratto a progetto. Tutto ciò ha spogliato i
lavoratori e le lavoratrici della dignità, impedendogli di progettare il
proprio futuro.
Non è questa l’Italia che vogliamo.
Non è questa l’Italia che può uscire dalla
crisi.
Il Comitato "Precariare Stanca" è convinto che la lotta alla precarietà sia fondamentale per il
futuro, economico e sociale, del nostro paese e che debba essere il primo punto
del programma dell’UNIONE, voltando pagina rispetto anche agli errori che
abbiamo fatto quando eravamo al governo.
Per
questo vi chiediamo di sottoscrivere con noi questa “campagna” nazionale contro la precarietà. Una campagna di civiltà.
Il Comitato "Precariare Stanca" propone una legge su cui
raccogliere molte migliaia di firme, per dare concretezza a questa
battaglia.
I
seguenti punti rappresentano ciò che riteniamo più giusto per l’immediato
futuro dei lavoratori italiani. Sono cinque passi necessari per restituire a quattro milioni e mezzo di persone la
libertà e la dignità che per troppo tempo sono state negate e per assicurare a
tutti i lavoratori e le lavoratrici un futuro certo e sicuro.