Precariare Stanca: Campagna nazionale per la lotta al lavoro precario
Gio
2
Mar '06

Precariare stanca

Giovanni Berlinguer e Nuccio Iovene presentano la Proposta di Legge di iniziativa popolare "PRECARIARE STANCA"
Conferenza stampa presso il Grand Hotel Lamezia - giovedì 2 marzo 2006 ore 11.30 - Lamezia Terme

Attualmente in Italia, quattro milioni e mezzo di persone, giovani e anziani, offrono, sia nel settore privato che in quello pubblico, le loro conoscenze e le loro specifiche abilità lavorative senza diritti e senza tutela. Negli ultimi anni, il lavoro a tempo determinato si è esteso a macchia d’olio assumendo le fuorvianti diciture di contratto a termine, co.co.co. e di contratto a progetto. Tutto ciò ha spogliato i lavoratori e le lavoratrici della dignità, impedendogli di progettare il proprio futuro. La Sinistra DS, promotrice della raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare dal titolo "Precariare stanca", è convinta che la lotta alla precarietà sia fondamentale per il futuro, economico e sociale, del nostro Paese.
 
Il Sen. Nuccio Iovene, l’europarlamentare dei DS Giovanni Berlinguer presenteranno alla stampa il prossimo 2 marzo alle ore 11.30 presso il Grand Hotel Lamezia  la proposta di legge di iniziativa popolare presentata dalla Sinistra DS e firmata tra gli altri da Stefano Rodotà, Rita Borsellino, Don Luigi Ciotti, Luciano Gallino, Massimo Ghini, Paul Ginzsborg e tanti esponenti della società civile, del mondo sindacale e associativo, economisti, parlamentari.

"Non si tratta solo di superare la legge 30 - dichiara il Sen. Nuccio Iovene - ma si tratta di cambiare strada, di riscrivere le “regole del gioco” e dare a tutti i lavoratori e le lavoratrici, soprattutto in una regione come la Calabria, quegli strumenti per la partecipazione, quei diritti e quelle tutele che sono oggi la premessa indispensabile per un futuro migliore."

La raccolta di firme sulla proposta di legge di iniziativa popolare già partita nelle scorse settimane a livello nazionale approda oggi anche in Calabria e sarà uno dei punti centrali della prossima campagna elettorale.