Precariare Stanca: Campagna nazionale per la lotta al lavoro precario
Gio
9
Feb '06

Sono strani questi francesi

 

Centomila giovani francesi sono scesi in piazza contro la proposta del Governo di rendere licenziabili, per i primi 2 anni, tutti i nuovi assunti (un po’ come si riprometteva Berlusconi con l’abolizione temporanea dell’art. 18).

In nome del “patto della Repubblica” come in gergo viene chiamato il sistema di tutele lavoristiche nel paese d’oltralpe, la sinistra francese (dai socialisti ai comunisti e oltre) è riuscita nel miracolo di ricompattarsi, non solo nella protesta, ma – fatto assai poco commentato – anche nella proposta: introduzione di strumenti di salvaguardia del lavoro nell’impresa (una specie di nostra cassa integrazione), credito di imposta per assunzioni a tempo indeterminato (con periodo di prova esclusivamente contrattuale cioè tra i 4 e i 6 mesi), modulazione dei tempi straordinari in accordo (anche individuale) con i lavoratori, per venire in contro alle esigenze di produttività delle aziende.

Insomma una buona proposta degna di essere discussa.

Quel che colpisce di più, però, in questa vicenda è altro.

Pur con tanti problemi e fasce sempre più ampie di emarginazione (come hanno dimostrato sia il voto per la costituzione europea che le recenti sommosse), stiamo infatti parlando di un paese con un forte sistema di integrazione economica di cittadinanza (reddito di inserimento e accesso gratuito alla formazione professionale; ed oggi la discussione è quella di affiancare a questi strumenti comunque un lavoro, anche pubblico). Un sistema con un’economia che per di più torna a tirare e – come direbbero gli economisti – che ha tutti i fondamentali in regola per reggere la competizione internazionale.

Insomma… meno male che in Francia non c’è la legge 30 e non ci sono co.co.co  o gli associati in partecipazione….se no lo sai che casino….

Precarius