Precariare Stanca: Campagna nazionale per la lotta al lavoro precario
Mer
14
Dic '05

Statali. Cigl-Cisl-Uil: Governo licenzia precari e assume “fedeli”

La legge finanziaria "si appresta ad essere l’ennesimo intervento di questo governo contro la funzione delle Pubbliche Amministrazioni ed i diritti contrattuali dei 3 milioni e mezzo di lavoratori pubblici. A lanciare l’accusa sono Cgil, Cisl e Uil.
Si tagliano posti di lavoro- spiegano- e non si prevedono le risorse economiche necessarie per il rinnovo dei contratti del prossimo biennio economico 2006/2007.

Ma c’e’ di piu’. Mentre si licenziano lavoratori precari, "il governo, se le voci in proposito fossero confermate, si appresterebbe ad una massiccia sanatoria procedendo all’assunzione a tempo indeterminato o alla promozione, in spregio a tutte le norme sancite dalla Costituzione in tema di
accesso al lavoro pubblico, di non meno di 700 persone che oggi sono state chiamate da ministri e sottosegretari nelle loro segreterie particolari.

Cosi’ da un lato si licenziano non meno di 90.000 precari in servizio presso tutte le amministrazioni
pubbliche e dall’altro si assumono o si promuovono dirigenti, ‘fedeli’ collaboratori".
Cgil, Cisl, Uil non si fermano qui: "Se  fosse confermato che il Governo si appresta a cassare la norma introdotta dallo stesso Governo  nel 2002 con la quale le nomine effettuate negli ultimi
6 mesi, o addirittura nell’ultimo mese della legislatura sono sottoposte a revisione, conferma o rinnovo da parte del futuro governo, cio’ significherebbe che si sta operando per una
massiccia opera di lottizzazione in tutte le strutture (aziende, agenzie, enti pubblici e quant’altro) delle pubbliche amministrazioni".

(Dire)